Come to the dark side, we have cockies… o forse abbiamo la spiegazione per l’ignoranza di questo Paese.


Ciò che state per legge forse vi sconvolgerà. Forse vi farà tremare le ginocchia. Ma so che non potrete crederci: il vostro idolo indiscusso –cioè io, perché, modestamente, sono troppo eccelsa per non essere amata- è passato al lato oscuro. Ma come!, vi direte, lei che è la paladina dei buoni!

Oh, mi lusingate, ragazzi. Troppo buoni.

Ma, apparentemente, sono davvero passata al lato oscuro. Volete le prove? Eccole –accludo anche la spiegazione fatta dalla povera anima candida e sensibile che ha scoperto i miei orribili piani-.

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Cattura

Ammettetelo, non l’avreste mai pensato: sono una malvagggggia maschilista che difende i pedofili –sì, Lizzie sono io e si vede anche-. Oppure c’è qualcosa sotto? Potrebbe essere che la nostra indignata speciale si sia dimenticata un pezzetto della storia?

Se indovinate vi regalo un peluche.

Un regalo per voi, cocchi.

Bravissimi! Effettivamente c’è sotto qualcosa! Ma cosa? Be’, per raccontarvelo bisogna tornare indietro a ieri, quando Aibell ha deciso di pubblicare la propria lista #idontneedfemminism, spammandola sia su MDM che su Femminismo VS Resto del Mondo –pagina che vi consiglio, nel caso non ci siate mai passati-.

Ovviamente l’articolo riscuote subito molto successo tra le femminarde –ripeto, non sono femministe e sinceramente non me la sento nemmeno di chiamarle donne. O esseri umani. O mammiferi. O animali. O esseri viventi… e nemmeno virus, perché sarebbe come offendere i virus e, be’, non so se sapete quanto siano fantastici i virus, che stanno lì, a metà tra la vita e la non vit… okay, sto divagando, la smetto-, che iniziando a dar di matto come un cavallo punto sulle terga da un tafano. Nello specifico, le animucce candide si scandalizzano per il fatto che Aibell non sia particolarmente favorevole all’idea che una sua possibile figlia dodicenne posi discinta su Ask et similia o che le torni a casa con la pagnotta in forno. Sia mai! Madre retrograda, malefica, incapace –e credo che qualcuno le abbia augurato di essere sterile. Amore, se ci sei, credimi, conosco poche persone che promettono di essere buone madri ed Aibell è tra di loro. Di te non posso dire lo stesso, vista la cattiveria-, ecc…

Insomma, il solito, nulla di nuovo dal fronte occidentale.

Ovviamente i commenti vengono screenati e spediti –giuro, io non c’entro, ieri sera non ero in grado di intendere e di volere e stamattina men che meno- a Femminismo VS Resto del Mondo ed il solerte admin provvede a postare il tutto -tutto che sulla pagina MDM è stato celermente eliminato, presumo dalla stessa admin-.

E ovviamente, visto che non sto mai zitta e, dopotutto, io Aibell la conosco, commento –vedere sopra e qua, se volete scoprire come si chiama questo pezzo di gnocca del vostro idolo indiscusso, muahahah!-. Sì, ma vedete, non era un commento generale, era più un commento mirato, riferite a quello che dicevano le nostre rivoluzionare del circolo del cucito, ossia che se tua figlia fa determinate cose non è colpa sua che nella testa ha la segatura, ma tua perché non l’hai educata.

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Capito? Qua non si parla di bambini che vengono a contatto con dei pedofili per pura botta di sfiga, ma di dodicenne che fanno las Mayas desnudas su Ask –o ChatRoulette o quello che volete- e si espongono volontariamente al rischio di essere contattate, se non da un pedofilo, per lo meno da una manica di morti di figa o di essere svergognata pubblicamente. Ragazzi, capiamoci, le stesse autorità sconsigliano di pubblicare foto di bambini su Internet per il rischio che un pedofilo possa vederli e risalire alle loro identità, figuriamoci cosa dicono quando si parla di ragazzine nemmeno adolescenti che posano più nude che vestite.

Adesso, non so voi, ma se mia madre mi avesse mai beccata  a fare cose così, mi avrebbe uccisa e sciolta nell’acido e non sto scherzando, lo avrebbe fatto sul serio. Non so come siano le madri di queste progressiste, ma sono l’unica la cui madre le ha sempre detto “come ti ho fatto, ti disfo”? Però, non pensavo che gli italiani fossero così avanti… modello svedese, proprio.

Ma effettivamente il mio commento era un invito a violentare bambini, non di certo un modo per dire “senti bionda, i bambini puoi educarli quanto vuoi, controllarli quanto vuoi e comunque sia sono facilmente manipolabili e facilmente adescabili”. Ve la ricordate Cappuccetto Rosso? “Non parlare con gli sconosciuti, figlia mia”, invece la bambina fa l’esatto opposto e alla fine viene mangiata –o, per meglio dire, stuprata-. E no, nella fiaba originale non arriva nessun cacciatore, perché nella vita nessuno ti salva da queste cose.

Ho giustificato gli abusi sui minori? Ho colpevolizzato le vittime? Ovviamente sì, sia mai che io sia innocente da queste accuse. Io sono una donna malvagia e oppressa, maschilista e tutto quello che volete, quindi per forza di cose devo aver scritto una cosa simile, poco importa che a me sembri di aver detto tutt’altro, evidentemente soffro di allucinazioni o non sono in grado di intendere e di volere, perché, per forza di cose, se do torto a loro, io sono pazza. Strano, mi sembrava che questo metodo lo usassero i nazifascisti…

Naaa, probabilmente mi sbaglio. No, anzi, di sicuro mi sbaglio, del resto sono una donna oppressa, come faccio a capire quello che dicono le donne libere?

Insomma, la vostra idolA è passata al lato oscuro. Venite pure, che ci sono i biscotti!

Tornando seri un attimo, vorrei ovviamente rispondere alla posta dei fan.

Lizzie presenta:

Una produzione di Lizzie&Lizzie Pictures. Presto nei migliori cinema.

Iniziamo da B.S.:

Ma davvero sono arrivati a prendersela con le bambine se un pedofilo le adesca? Ma questi delirano.

“Cherie, hai ragione, deliro. Altrimenti non proverei a far ragionare le persone per tre quarti del mio tempo e lo sfrutterei in modi migliori, tipo portarmi avanti con Downton Abbey. Ah, gnorri, sono una donna.”

Poi è il turno della grandissima G.L., mia grandissima ammiratrice:

Per principio non ho censurato i nomi, questa e’ apologia di reato. La pedofilia e’ un reato, e se responsabilizzi la vittima sei solo un bastardo apologeta di un crimine atroce.

Hai ragione, io ho commesso apologia di reato. Solo che, sweety, non puoi dimostrarlo, visto che ho già spiegato su Femministe VS Resto del Mondo il mio post, visto che, evidentemente, non siete in grado di leggere oppure non volete farlo e vi attaccate a tutto per dimostrare di aver ragione. Intanto bastarda te lo tieni per te, altrimenti potrebbe partirmi veramente la pazienza e decidere di denunciarti per calunnie ed ingiurie e io, tua differenza, ho gli estremi per farlo. Tu non censurare, va tranquilla, che se continui così, nel caso dovessi consegnare gli screen alla postale, nemmeno io censurerò il tuo, dato che mi hai calunniata attribuendomi un reato mai commesso… quanti anni di carcere ci sono per le calunnie?”

E come dimenticare l’admin di MDM?

Ma questa tizia non è fan della nostra pagina?

“Honey, lo ero, finché tu, da brava donna dal cuore puro quale sei, mi hai bannata dopo averti svergognata. Motivo? Hai bannato un ragazzo senza altre ragioni che non fossero il sesso. Tranquilla, parati pure il culo quanto vuoi, ma lo sappiamo che sei sessista. Peccato, la pagina aveva pure iniziato bene… ma ormai è il ritrovo del disagio.”

Oh, ma quante letterine! Adesso è il turno di P.M.P., che ha una sigla che sembra quella di un esplosivo. Figo! E, oltretutto, mi ha mandato così tante lettere! Non posso credere di avere fan così accaniti!

Questa ha problemi serissimi

Se davvero quello che la ragazza voleva scrivere è questo, non siamo di fronte a un caso di analfabetismo funzionale da parte di chi legge, perché per come è scritto la condanna al pedofilo non si evince da nessuna parola, mentre si sottolinea che le bambine, anche ricevendo insegnamenti adeguati, si fanno “incantare” facilmente. Se si vuole dare un messaggio, bisogna anche saperlo scrivere. Esempio: “Se non hai insegnato”… sciura, di bambine di nove, dieci anni che sono state abusate da un pedofilo tratte in inganno da una caramella o una carezza ne ho viste anche troppe. Un genitore può insegnare e controllare, ma poi ci sono dei limiti dovuti all’ingenuità della gionane età che non riconosce il pericolo e non se ne sa difendere”. Ecco, così si capisce che la colpa non è delle bambine, il contenuto è solo leggermente più articolato. Ma per come è scritto l’originale, mi dispiace, si presta ad un altro tipo di intrerpretazione.

Se non si ha voglia di scrivere con chiarezza, non ci si deve poi lamentre che il messaggio non arrivi. Se sei sicura della tua interpretazione per conoscenze personali, ne prendo atto. Se no è un’opinione diversa ma valida quanto la mia, né più né meno. E vedi che non ti sto insultando né dando dell’analfabeta funzionale. Se mi devo basare solo sulla frase scritta, mi sembra un “il genitore insegna, la la bambina si fa incantare comunque”. Sarà quel “incantare” che evoca leggerezza da parte di chi subisce piuttosto che respondabilità di chi si avvantaggia della vulnerabilità della vittima

(Ne riporto solo una parte, troppa roba, ma grazie comunque, darling)

“Eh, lo so di avere problemi serissimi. Capita, quando la gente non sa leggere l’italiano ed estrapola ciò che vuole da altri documenti. Tipo voi, per essere chiare, quindi poche ciance, non sapete leggere e, a prescindere, prima di dar di matto avreste potuto chiedere da dove venisse lo screen o contattarmi. Tanto il mio nome era lì… o non vi basta il coraggio per parlare in faccia alla gente che accusate di commettere reati?”

Ringrazio anche K.E., B.W.C. e S.P. –tranquilla, so benissimo come ragionano i bambini e accanto a ragazzini costretti a fare sesso con adulti o ragazzi, ce ne sono anche tanti che vengono raggirati. A volte basta prendere un bambino che viene da una situazione piena di disagio e fargli credere di essere amato, altre basta promettere qualcosa a cui il bambino o il ragazzino attribuisce un certo valore, che siano del cibo o dei dolcetti o un giocattolo o dei soldi, ecc… e di queste storie ne ho sentite abbastanza, non crede, ché dopo la terza bambina sotto i quattordici che ha fatto sesso con gente di almeno vent’anni più grande che incontri, capisci perfettamente come gira il mondo; ma il raggiro non è quello che, dopotutto, si fa coi bambini per convincerli di qualcosa? “Mangia questo e ti do un biscotto”, “se fai il bravo ti compro un giocattolo”, “se prendi ottimo, ti porto al cinema”, ecc… I pedofili sono più furbi di quanto pensiate, lavorano spesso a contatto coi bambini e hanno imparato a guadagnarsi la loro fiducia e questo, tecnicamente, è raggiro e spesso, troppo spesso, i bambini ci cascano, perché sono creaturine ingenue che non hanno ancora chiaro quanto brutto sia il mondo- per il semplice fatto di aver fatto innalzare il livello medio nazionale di alfabetizzazione e di aver provato a capire cos’ho scritto senza avvalersi delle spiegazioni for dummies che sono stata costretta ad aggiungere poi.

Mi fate tornare la fiducia nel genere umano.

Per tutte le altre, dico solo una cosa: vi va bene che sono buona e cara e al momento io abbia problemi più seri di quattro sgallettate che invece di andare a scuola, probabilmente, andavano a fumare e leggere il Cioè ai giardinetti pubblici e che nella vita non hanno di meglio da fare che sparare cazzate, altrimenti io gli estremi per una denuncia –contrariamente a voi- li avevo tutti e vi avrei fatto sputare sangue in tribunale. Ma al momento questa è la mia filosofia di vita:

Comunque sia, la prossima volta che fate le indignate e strepitate a destra e a manca, prima assicuratevi di aver ragione, poi, forse, iniziate a piangere e strapparvi i capelli per la malvagggggità delle schifose come le migliori attrici drammatiche, perché prima o poi vi andrà di sfiga e partiranno denunce a raffica. Forse non da me, forse non dal prossimo che prenderete di mira, ma prima o poi troverete qualcuno che vi farà abbassare la cresta.

Ed intanto io ho trovato la spiegazione ai nostri pessimi risultati agli Invalsi.

Lassie, non sei divertente.

Lo so, vocina, lo so.

Aggiornamento delle nove e zerouno: io sono il Grande Fratello. Io tutto vedo e tutto so. No, la realtà è che ogni tanto mi prendo lo scrupolo di leggere quella pagina disagevole, soprattutto se parlano di sua Eccelsitudine Me Medesima. 

Per la cronaca, S.P., mia madre mi ha piantata come un pacco postale quando non sapevo nemmeno allacciarmi le scarpe. Ciò non toglie che, nonostante non abbia mai mosso un dito per educarci e io abbia dovuto imparare a cavarmela da sola per qualsiasi cosa, da come si mette un assorbente a come difendersi degli altri, mi avrebbe comunque ammazzata per una cosa simile. Che poi i ragazzini d’oggi siano delle bestie allo stato brado è anche vero, ma, legalmente, io ero ragazzina fino a tre anni fa, quindi se ci sono arrivata io con tutti i neuroni in ordine alla mia eccelsa età, direi allora che il problema non sono solo i genitori, ma che c’è qualcosa di più profondo nell’insieme. 

Che poi consideri il mio post scritto da cani, va benissimo, tua liberissima opinione. Ma ti sembra il caso di farne una questione di stato quando comunque è palese che non stia proteggendo nessun pedofilo e senza prima chiedere chiarimenti alla diretta interessata? Non vi sarei mica saltata alla gola se mi aveste detto in faccia, come delle persone corrette, “secondo me hai scritto una cazzata“. Avremmo potuto parlarne tranquillamente e basta e magari arrivarne anche ad una, invece la signorina G. ha voluto fare del sensazionalismo, perché lei, povera, ha il cuore tenero.

E no, non vi sto prendendo in giro, è che non ritengo necessario essere eccessivamente seria per una cosa seria. Meglio metterla sul ridere e basta. 

Comunque è sempre indicativo il fatto che sappiate di poter commentare qua ma ignoriate la cosa. Fate come volete, io l’opportunità di parlare ve l’ho data.

Ah, ultima cosa… con tutto il rispetto per Katta, ma se mi facessi un fake non userei mai un nome come quello -che, oltretutto, mi ricordi Katnis Everdeen… cioè, no…-. Prima di accusare a cazzo di cane, provate a cercare le prove. 


Pubblicità progresso: Siete stufi della misandria dilagante delle femminarde? Le teorie sulla superiorità delle donne vi hanno sfrantecato i coglioni? Non ne potete più di discorsi insensati e caccia alle stregh… agli stregoni e alle loro meretrici? Passate su Femminismo VS Resto del Mondo. E passate anche al lato oscuro.

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Una risposta a Come to the dark side, we have cockies… o forse abbiamo la spiegazione per l’ignoranza di questo Paese.

  1. Leandro Caldarella ha detto:

    Discutere con le nazifemministe è diventato uno spasso, se non fosse per i danni seri che stanno causando alla società tutta; sono riuscite a mercificare più loro il corpo delle donne in vent’anni, che diecimila anni di “patriarcato”.
    Purtrppo fintanto che non si opererà una politica di rinascita culturale seria vedremo sempre più casi di abberrazione sociale e, quel che è peggio, cadremo nell’apatia

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