Scienza vs Pseudoscienza e Disinformazione


Avete presente quando la misura è colma e avete bisogno di dire la vostra, perché altrimenti rischiate di esplodere e compiere atti non proprio civili, tipo riempire la bocca di sassi o calzini sporchi a qualcuno? Ecco, penso di essere arrivata a questo punto.

Ora, ciò che segue è un’opinione, la mia opinione. Siete liberi di condividerla o no, di mandarmi a fanculo o darmi ragione, fate come volete: ci tengo solo a sottolineare che questo non sarà un articolo di divulgazione scientifica, perché non ho la preparazione adatta per farlo e che non sto esprimendo la posizione di nessuno oltre a me, nonostante questa mia posizione si rifaccia a quella di gente più ferrata in materia della sottoscritta, ergo non sono pagata da Big Pharma –altrimenti non sarei nemmeno qua a parlarne, ma in vacanza alle Hawaii, a godermi il mare e un bel Cuba Libre fatto come dio comanda, con buona pace vostra-, dagli Illuminati o da altri, non sono una biologa corrotta e punta sul vivo, non sono nulla, solo una comune cittadina che ha preso la briga di informarsi e di accendere il cervello tra un video trash di musica anni Ottanta e un gameplay su YT.

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Inutile che ci proviate, sono una poveraccia e se Big Pharma mi pagasse, di certo non starei qua a scrivere sul blog.

Il fatto è che sono stufa fino all’isteria di questa moda della “pseudoscienza”, dei complotti, della “medicina alternativa”, dell’antispecismo e di tutto il corollario. Prima di tutto, perché sono un mucchio di cazzate fumanti –e su questo tornerò dopo- diffuse da gente che di scienze ne sa quanto io ne so di filatelia –per intenderci, niente- e poi perché tantissimi dei “fan” di queste teorie o verità assolute non posso essere criticati, perché, secondo loro, è loro diritto diffondere informazioni false o mettere a repentaglio la vita altrui.

Ora, io non ho nulla da dire se ti va di credere che la Terra abbia seimila anni, che il veleno di scorpione curi il cancro, che Vannoni sia Gesù Cristo sceso in Terra, che l’omeopatia serva a qualcosa o che Big Pharma stia cercando di ucciderti: sei libero di pensare quello che vuoi, vita tua, idee tue. Ma nel momento in cui induci altra gente ignorante o magari disperata –e qua sei doppiamente squallido- a credere nelle tue “verità assolute” che al novanta per cento si basano sul nulla e possono essere pericolose, allora sei una bestia. Prima di tutto, perché disinformare la gente può portare a serissime conseguenze –ti voglio vedere il giorno in cui la famiglia di qualche malato di cancro ti citerà in giudizio perché il malato ha rifiutato le cure credendo alle tue panzane- e secondariamente, perché la tua libertà di opinione non può risultare lesiva, cosa sempre vera quando si parla di questi temi, dato che o gli scienziati concordano con voi, o vengono investiti da accuse, ingiurie, calunnie, minacce di morte e intimidazioni di ogni sorta. Insomma, voi e la parola correttezza dovreste far pace, decisamente.

Il complottaro, o meglio, il “tru informato”, visto che secondo la loro visione delle cose solo loro sono informati e competenti in materia –e buona parte di questa gente ha sì e no la terza media ottenuta per divina intercessione, altrimenti non si spiega com’è che non sappiano mettere assieme una frase di senso compiuto in italiano senza infarcirla di errori tanto gravi che potrei capirli in un senegalese sbarcato una settimana fa a Lampedusa, non in qualcuno che ha sempre vissuto e studiato in Italia-, mentre tutti gli altri sono disinformati o schiavi del potente malvagio di turno, sa sempre tutto di tutto, non esiste un singolo argomento scientifico in cui non sia una specie di so-tutto-io ed è sempre pronto a mettere in mostra le conoscenze acquisite in siti e pagine FB di certa affidabilità come Scienze di Confine o i-Care. Conoscenze che, ovviamente, si possono sbugiardare nel giro di tre secondi consultando siti che si occupano seriamente di scienza e medicina, Wikipedia o un testo scolastico, sgonfiando il pallone gonfiato di turno che vi accuserà:

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La logica del “tru informato”. Ha senso, no?

a-      di mancanza di empatia. Ovviamente questa gente confonde l’empatia con la compassione e, in ogni caso, non ha assolutamente idea di cosa sia l’empatia e di come si sviluppi. Evitate di citare cose del genere, tanto vi manderanno a cagare –ne sanno più loro che gli psicologi e gli psichiatri, ovviamente e i soldi che avete buttato per Psicologia Contemporanea sono stati mal spesi, bastava chiedere a questi dèi scesi in Terra!-, ma se non mi credete, provate per credere.

b-      di ignoranza. Sì, anche se siete laureati in astrofisica e li avete appena corretti proprio su qualcosa di inerente al vostro campo di studi. Voi siete ignoranti, loro sono dei dotti tuttologi, avete capito? Oh, bene! Mettetevelo in quella zuccaccia: noi non siamo degni di camminare sul suolo su cui loro camminano;

c-       di essere malati di mente. Nulla da fare, o siete come loro, o siete pazzi. Pensavo che queste tattiche non si usassero più, almeno in Italia, dalla fine del Fascismo, ma evidentemente sbagliavo;

d-      di essere pagati da Big Pharma o [inserire qua il cattivo di turno, dalle lobby gay ai grigi ai Massoni a chi volete voi]. Inutile dir loro che il vostro conto corrente è in rosso, che vivete con i vostri genitori anche se avete trent’anni perché non potete permettervi di pagarvi l’affitto di un monolocale e, nel caso in cui siate ricercatori, che guadagnate una miseria, altro che i fantastilioni che vi attribuiscono. Voi siete dei ricconi cattivi, capito? Ecco, già che siamo in tema, voglio ricordare ai miei malvagi capi che l’assegno di questo mese è in ritardo…;

e-      di essere corrotti. Qua potreste tirar fuori ogni singola prova della malafede dei loro guru, ma ovviamente è tutto un complotto;

f-       di essere in malafede. Ovviamente loro non lo sono, anche se manipolano informazioni, immagini, video e dati a loro piacimento per darsi ragione. Voi siete brutti e cattivi, loro sono corretti e trasparenti, okay? Okay.

Insomma, parlare con uno di loro equivale ad avere sempre e comunque torto, nonostante abbiate ragione e le vostre affermazioni siano supportate dai dati. Disonestà al massimo che magari su persone con un minimo di conoscenze in materie o un cervello funzionante fanno poca presa, ma se propinata all’italiano medio, che è troppo pesoculo anche solo per leggersi come funziona lo Stato italiano, o a gente disperata, pronta a tutto pur di sperare di potersi salvare o di poter salvare qualcuno che amano, fa danni di proporzioni bibliche.

Detto ciò, perché non entrare nel vivo di quelle situazioni che mi fanno sperare nella riapertura dei lager, possibilmente sotto la mia direzione –scusate, ma differenza dei nostri “tru informati” non ho mai avuto la pretesa di essere buona, civile e caritatevole-? Certo, parlerò delle principali, perché elencarle tutte sarebbe impossibile, dato che si tratta di una mole di teorie e “verità assolute” che spazia in qualsiasi campo, dalla medicina alla biologia alla fisica all’architettura, perché, ovviamente, tutto ciò che è supportato da esperti e autorità è un complotto e c’è sempre qualcuno pronto a confezionare teorie deliranti.

1-      Partiamo con er mejo che ho trovato in rete in questi giorni: gente che criticava Alberto Angela per una sua affermazione sulle Torri Gemelle. Ammetto che prima di averla letta tra i commenti dei fan di Scienze di Confine non l’avevo mai nemmeno sentita questa citazione, ma andiamo al succo del discorso: ovviamente, per attaccare un’altra affermazione di Angela –questa volta sulle scie di condensazione- , il complottaro di turno lo aveva schernito dandogli dell’idiota per aver affermato che le Torri Gemelle erano due “parallelepipedi vuoti” –presumo che Angela abbia detto che erano strutture sostanzialmente cave, se si escludono le strutture degli ascensori, tenute su da piloni di cemento e acciaio-.

ImmagineOvviamente, facendo notare all’idiota che moltissimi grattacieli –se non tutti e basta andare a vedere il cantiere di Porta Nuova a Milano, soprattutto il Diamante e i Diamantini, le cui strutture interne si vedono molto bene- sono effettivamente costruiti così, visto che, se venissero costruiti come costruiamo noi in Italia le case, le strutture risulterebbero troppo pesanti e collasserebbero, sono stata liquidata con battutine ironiche da “coda di paglia”. Questo caso non è isolato: spesso e volentieri capita di leggere complottari che parlano di come le case americane vengano giù “troppo facilmente”, giusto per fare un esempio –g0mblotto!!11!!– quando evidentemente ignorano i principi più basilari dell’architettura o il fatto che non ovunque si edifichi con i nostri stessi metodi –cosa ormai non più vera, visto che si stanno costruendo case con metodi moderni importati dall’estero-.

Voto: 5/10, potevi fare molto meglio, tipo linkare qualche sito complottista, non dileguarti nel nulla appena messo alle strette.

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Il grattacielo Diamante di Milano. Li vedi quei piloni? Sono ottimi per appenderci una corda.

2-      Davide Vannoni e Stamina. Non importa che non esista una singola prova oggettiva sul reale funzionamento della “terapia compassionevole” –che tale non è-, non importa che, anzi, gli esperti del campo delle staminali e della scienza e medicina più in generale siano estremamente critici sia nei confronti delle procedure, che dei risultati promessi; non importa che ci siano prove che indicano il metodo come insicuro, non importa che Vannoni sia stato accusato di aver plagiato un’altra ricerca –per altro già bollata come fuffa-, non importa che io ancora devo capire come fa a curare delle patologie degenerative con le mesenchimali o, per meglio dire, come cavolo fa a trasformarle in neuroni –se qualcuno lo sa, me lo spieghi-; non importa che non sia mai stata testata, che non abbia mai seguito un corretto processo di sperimentazione e studio –ehm, non per dire, ma Vannoni sta sperimentando tutto sui pazienti sottoposti ad infusioni- e chissene frega se le staminali possono causare tumori maligni parecchio aggressivi: Stamina funziona e se ti azzardi a dire il contrario o ad esprimere dei dubbi, sei un bastardo senza cuore pagato dalle case farmaceutiche che non si commuove davanti ai bambini malati.

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Non è un medico, non è un biologo, non è nemmeno un chimico, ma di sicuro è un genio del marketing.

Inutile spiegar loro che io mi commuovo per quei bambini, ma che proprio nel loro interesse ci andrei piano con il metodo Stamina –che a me sa di truffa lontano un chilometro- proprio perché non si sa assolutamente nulla di esso, tantomeno i possibili effetti collaterali e che sottoporre queste povere creature ad un trattamento del genere potrebbe essere controproducente nel lungo termine. Loro hanno ragione, io torto. Fine del discorso.

Voto: 8/10, Vannoni è proprio un genio del marketing –del resto, non è un esperto di comunicazione?- e l’intervento delle Iene è stato provvidenziale per rincoglionire gli italiani. L’unica pecca è che si gioca sulla disperazione di queste famiglie… ma ovviamente gli immorali siamo noi, non Vannoni  o chi per lui.

3-      Vegetariani, Vegani e Animalari: antispecismo e antivivisezionismo. Ecco, loro sono i miei BFF, il sale ed il pepe della mia vita, la luce dei miei occhi e la principale causa dell’ulcera che a breve mi verrà.  Loro sono quelli buoni, quelli giusti, quelli empatici, quelli che capiscono e combattono ogni male nel mondo a suon di disinformazione, minacce, insulti e auguri di morte: mi hanno augurato il cancro tante di quelle volte, che penso che dovrei aver sviluppato ogni genere di tumore mai documentato nella storia della medicina.

Ma capiteli, è che sono stanchi di lottare contro gente cattiva come me: loro vogliono solo il bene degli animali. E per farlo sono in grado di irrompere negli stabulari delle università e dei centri di ricerca e trafugare le cavie che, da un ambiente protetto e controllato, vengono sbattute in luoghi non adatti alla loro sopravvivenza o abbandonate allo stato brado, con il serio pericolo che si riproducano ed inquinino il pol genetico di animali normali. Certo, chi non sogna le fogne invase da ratti con qualche malattia degenerativa umana?

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“Noi siamo empatici e migliori di voi assassini… muori, puttana, spero che ti venga il cancro a te, a tua madre e a tuo padre!!111!!!”

Ovviamente questi santi martiri combattono per nobili cause, ossia l’abolizione della vivisezione –qualcuno dica loro che sono decenni che in Italia non si usa, per Erzulie!- e della sperimentazione animale, avvallando l’esistenza di sedicenti metodi alternativi –generalmente citano metodi complementari già usati nella sperimentazione di farmaci, ma son dettagli, non siate pignoli- che, peccato per loro, non esistano ancora e citando a caso dati e nomi illustri. Ma non importa quanto li smentiate, voi sarete sempre nel torto.

Ovviamente –e due- i loro commenti sono infarciti da empatia –leggete pietà- per i poveri cagnolini usati per la SA –sì, e i topi o i moscerini della frutta chi sono? I figli del vicino?-, che vengono messi sullo stesso piano delle persone. Capiamoci, io adoro gli animali, i topi sono il mio amore e li preferisco a circa tre quarti dei miei conoscenti, ma il pensiero di questa gente è un filino estremista: l’essere umano, per queste persone, è indegno di esistere o comunque in una posizione di inferiorità rispetto al resto del regno animale e per tanto non merita di salvarsi a discapito di una vita animale. Fotte sega che anche le medicine per gli animali vengano sperimentate sugli animali, e altrettanto fotte sega se sono arrivati alla veneranda età di quarant’anni con tutti i denti ed in ottime condizioni di salute grazie ai frutti di questo “abominio” e, soprattutto, rifottesega se sono umani pure loro: noi dobbiamo morire, il bambino umano ha meno diritto di vivere del cucciolo di beagle e quindi non ha il diritto di essere curato a spese di un’altra vita. Capita la logica? Io no. O meglio, sì, ma preferisco fingere il contrario, che altrimenti il Gaviscon non mi basterebbe.

Voto: 9.5/10, sono troppo esilaranti. E, soprattutto, sono tra i più dannosi in circolazione. Menzione speciale ai loro guru e ad associazioni come la LAV e i-Care, che sono il disagio vero e proprio e che supportano e fomentano gruppi di terroristi –sì, esistono gruppi terroristici animalisti ed ecologisti che perfino l’FBI monitora, in quanto ritenuti pericolosi- e di assatanati pronti a minacciare verbalmente e fisicamente biologi, medici, chimici, ecc… Posso augurarvi di incappare in stabulari pieni di cavie infettate con la peste polmonare o l’ebola o sarei troppo cattiva?

4-      Vegetariani, Vegani e Animalari: superiorità degli animali. Dai, lo sappiamo tutti: gli animalari amano alla follia gli animali. Ma talmente tanto, che attribuiscono loro ogni dote e virtù di questo mondo, dipingendoli come esserini teneri e pucciosi che non farebbero mai del male ad una mosca.

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Guarda che carino, questo piccolo cuculo sta eliminando la concorrenza! Sì, gli animali sono migliori di noi, assolutamente.

Ovviamente non sanno che i gatti ammazzano per il puro gusto di farlo –Gato the Cat mi ha riempito il salotto con chiazze di sangue di lucertole e uccellini trucidati per sport-, che nei branchi di lupi esiste un omega che viene attaccato e massacrato puntualmente in quanto valvola di sfogo di tutti gli altri, che alcuni tipi di formiche attaccano bellamente altri formicai, li conquistano e schiavizzano gli occupanti, che i cuculi depongono le uova in nidi di altri uccelli e che i loro pulcini, appena nascono, buttano giù dal nido le uova della povera ed ignara mamma uccello, che i delfini sono capacissimi di commettere uno stupro e altre cosine simpatiche.

È vero che non possiamo paragonare la nostra condotta a quella degli altri animali, ma, insomma, diciamo che non sono precisamente dei santi… sì, lo so, lo so, gli zoologi e gli etologi sono pagati dagli Illuminati, mentre gli animalari riescono perfino a sentire i pesci urlare quando li uccidono e fare amicizia con le seppie. Lo so.

Voto: 6/10, devono smetterla di prendere sul serio i cartoni della Disney, perfino un bambino li smaschererebbe.

5-      Vegetariani e Vegani: la dieta perfetta. Ormai lo sappiamo: mangiare troppa carne non è una botta di salute e una dieta varia ed equilibrata è alla base di una buona salute. Il problema è che questa categoria umana avversa la carne in un modo abbastanza maniacale.

Ora, io non ho nulla contro chi sceglie di escludere carne, pesce e derivati dalla propria dieta, perché si tratta di una scelta personale che segue, appunto, l’etica personale: io capisco che esistano persone che dicono di non voler mangiare un animale perché consapevoli della sua sofferenza o perché non trovano più alcuna utilità nell’allevamento e nella macellazione, dato che, oggi come oggi, è possibile nutrirsi in modo più o meno equilibrato anche senza l’apporto di alimenti di origine animale e ricorrendo, in caso di necessità, ad integratori alimentari. E mi sta bene: se ci sei arrivato ragionando con la tua testa, chi sono io per dirti di no? Basta che tu non venga a rompere per quello che mi metto nel piatto, cosa che una moltitudine di vegani e vegetariani fanno: non essendo dei “mangiacadaveri”, si sentono in diritto di sparare a zero sugli altri, augurando morte, malattie e tumori a destra e a manca, tirando in mezzo genitori, figli, coniugi, fratelli, cognati e tutto il parentado della loro vittima fino al ventiseiesimo grado, minacciando di morte e facendosi grandi con dati falsati o letti in modo errato o provenienti da ricerche già sbugiardate.

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“Noi siamo primati e le scimmie mangiano solo banane!”
Ecco, i primati potrebbero non essere molto d’accordo…

Perché? Fondamentalmente perché l’altro mangia carne o non ci vede nulla di male nel farlo. Insomma, basta dire mezza parola, per essere attaccati ed insultati. Ovviamente queste persone si vantano di avere una salute perfetta, di non ammalarsi mai –e di non fare uso di medicinali-, di non espellere mai gas maleodoranti in quanto erbivori –le vacche potrebbero dissentire-, di essere regolari d’intestino, di profumare di fiori –no, non sto scherzando-, di non rischiare tumori, di non essere aggressivi –secondo loro l’aggressività è causata dal consumo di carne… vi ricordate le loro tattiche dialettiche? Ecco, fate un po’ voi-, di vivere di più, di essere più belli, più magri, più atletici… insomma, sono degli highlander, mentre chiunque mangi carne o pesce, fosse anche una volta al mese, secondo loro, svilupperà sicuramente un cancro. Evidentemente certa gente s’è persa il significato di “fattore di rischio” e, soprattutto, di “quantità” e “abuso”.

Ovviamente, per dare fondamento alle loro idee, tirano in ballo nomi di un certo rilievo –tipo Veronesi, che, poveraccio, si trova a pronunciare parole mai dette-, ricerche condotte da quelli dell’Oral-B e, soprattutto, le lobby dei macellai –no, non scherzo e due-, oltre che le frasi propagandistiche sulla sofferenza delle vacche da latte a cui vengono strappati i vitellini appena nati per ottenere il latte –sì, vi piacerebbe. Queste quanti vitelli dovrebbero sfornare all’anno? Sei, come minimo? La verità è che producono latte sempre e se non venissero munte, morirebbero soffrendo atrocemente-, sul massacro di pulcini perpetrato negli allevamenti di galline –quanti di voi hanno mai mangiato uova di gallina fecondate? Ed intendo in Italia, non in Asia-, su esseri demoniaci di altre dimensioni che traggono beneficio dalla macellazione degli animali –non fate domande, ne so quanto voi, ho solo riportato quello che leggo in giro-, ecc…

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Tranquilli, se avete avuto questa reazione, è normale.

Ora, non metto in dubbio che molti metodi di allevamento siano errati, ma qua si esagera volutamente sparando tante di quelle cazzate, che la metà bastano a vincere il Mongolino d’Oro. Ovviamente la soluzione ad ogni male del mondo è smetterla di mangiare carne e diventare vegani/vegetariani, cosa che suscita domande legittime a cui non si ottiene mai risposta seria: ma estendere le colture per nutrire tutti gli umani –signori, non vivendo solo di tofu, avremmo bisogno di molte varietà di vegetali e cibi da essi derivati per nutrirci correttamente- non rappresenterebbe un danno per l’ambiente? L’acqua presente sulla Terra basterebbe? I diserbanti e i pesticidi non causerebbero problemi ad insetti ed animali? E gli animali degli allevamenti? Che fine farebbero?

Vi rispondo subito: questi credono che verrebbero liberati… se state rischiando un infarto per le troppe risate, sappiate che non siete gli unici. È chiaro che quando li si mette di fronte alla verità –no, tesoro, al massimo ne abbatterebbero la gran parte, dato che è rischioso lasciar vivere tanti erbivori, a maggior ragione senza predatori che possano cacciarli e no, reintrodurre i predatori non è così facile e si rischia il problema opposto… ma la storia dei lupi e le lepri a voi non l’hanno insegnata a scuola?-, partono gli insulti.

Voto: 9/10, devono smetterla di guardare Peppa Pig e diventare un filino più realisti. Non meritano di più perché ci sono elementi sani di mente, peccato. In compenso riguadagnano punti avendo già causato l’ospedalizzazione o la morte di alcuni bambini e animali domestici sottoposti a regimi alimentari altamente squilibrati dai genitori/padroni vegetariani e vegani. Sì, hanno svezzato i figli col late di soia e nutrito i cani con le rape.

6-      Medicina alternativa. Ora, l’unica medicina è quella che funziona e lo sappiamo tutti bene. Come sappiamo che la medicina si deve basare su studi scientifici rigorosi, su dati e prove, sulla sperimentazione e non sul nulla di fatto: è per questo che esiste la ricerca scientifica ed è inutile girarci attorno, altrimenti domani potrei prendere il tarassaco, farci delle compresse e affermare che curino il morbillo.  E di sicuro il tarassaco ha proprietà curative, ma di certo non contro il morbillo e, soprattutto, senza sperimentarlo e studiarlo, io potrei rifilare ad un poveraccio un veleno. O, peggio ancora, convincerlo della validità di una cura probabilmente inutile o dannosa e convincerlo ad abbandonare le cure tradizionali, causandone anche la morte.

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Robert O. Young, l’inventore della dieta alcalina, al momento è sotto processo con 18 capi d’accusa relativi all’esercizio abusivo della professione medica. Ed è il principale responsabile della morte di Kim Tinkham, deceduta per un tumore.

Ecco a voi la medicina alternativa: omeopatia, naturopatia, fiori di Bach, agopuntura, pranoterapia e tutti gli altri degni compari. Capiamoci, per me puoi anche credere che leggere la Bibbia ti aiuterà a guarire dal cancro, che farti infilzare da degl’aghi ti curerà il diabete, che aprendo i chakra ti passerà la depressione, che delle pastigliette di zucchero ti curino il raffreddore o che delle essenze ti curino la SLA, non è che me ne freghi tanto, mal che vada muori tu, non io e comunque può trattarsi di ottimi placebo, però spacciare queste cose come cure valide e funzionanti no, perché, così facendo, tu metti a repentaglio la vita di chi, per pigrizia o per disperazione, ti segue.

Perché se un malato di cancro rifiuta la chemio e la radioterapia perché il santone X su Internet ha scritto che mangiare solo verdure o seguire la dieta alcalina –che è una bufala cosmica- o aprire i chakra cura davvero il cancro e che le cure tradizionali sono solo veleno e sono inutili e questo poveraccio muore, tu sei da denuncia e spero che ti diano l’ergastolo.

Arrendetevi: finché non esistono le prove della validità scientifica di certe terapie, sono solo supposizioni o fuffa, che dir si voglia. Non è che il mondo accademico vi odia: è che al novanta per cento sponsorizzate bufale che perfino un bambino saprebbe smascherare.

Voto: 10/10, si tratta di persone molto pericolose che stanno già facendo adepti ovunque e che probabilmente hanno già causato un buon numero di morti. Inoltre l’intervento dei media –tra cui Le Iene- è provvidenziale per divulgare il verbo e far sì che la gente segua queste terapie miracolose.

7-      Complottari della medicina. Sono tra i migliori in assoluto: qualsiasi cosa abbia a che fare con la medicina tradizionale e riconosciuta è frutto di un complotto, almeno secondo loro. Gli screening sono opera di Big Pharma e fanno male –e chissene se la mortalità dei tumori al seno e alla prostata si è abbondantemente ridotta grazie alla prevenzione e agli screening?-, le medicine fanno male e servono per farci ammalare, perché Big Pharma vuole così –e chissene se prima questi non sarebbero arrivati nemmeno a vent’anni, visto che bastava una semplice influenza a stroncarti-, i vaccini sono il Male, fanno venire l’autismo o altre malattie –e chissene se grazie ai vaccini i bambini non muoiono più di difterite, polio, morbillo, rosolia, scarlattina, tetano, vaiolo e se non esiste una sola prova della correlazione tra autismo e vaccinazioni-, il cancro è una malattia moderna, prima non esisteva assolutamente. E se dici il contrario, sei pagato da Big Pharma –ricordo ancora al capo che questo mese il mio assegno non s’è visto-.

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Sono state ritrovate mummie di persone decedute per un cancro… ma è tutto un complotto.

Ovviamente questa gente auspica ad un ritorno alla natura, scordandosi che, anche nella preistoria, se si arrivava a quarant’anni era tanto e che la natura non è tanto benevola e le malattie te le causa lei –e che anche per curarti con le erbe, qualcosa di farmacologia e biologia lo devi sapere- ed è contraria all’uso di medicinali e alle vaccinazioni. Ci teniamo a ricordare a questi signori che è solo grazie alle vaccinazioni se il vaiolo si è suicidato e se, ora come ora, non abbiamo più epidemie di difterite –e avendola avuta il mio prozio da bambino, vi assicuro che è un miracolo sopravvivere senza l’antitossina- o di poliomielite o di morbillo, che possono essere letali o estremamente invalidanti. Ed è grazie alle cure prenatali se nascono bambini sani, è grazie alla medicina se non si muore più per un ascesso o di parto.

Voto: 10/10, hanno già causato parecchi decessi e isterie di massa -nel Regno Unito, causa allarmismo per la mai provata correlazione tra vaccini e autismo, il numero di vaccinazioni contro il morbillo è diminuito ed è scoppiata un’epidemia che ha portato al ricovero di numerosi bambini, ad alcuni decessi e a conseguenze gravi in altri malati-. Sono molto pericolosi e possono rivelarsi anche violenti.

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Massì, lasciamo lavorare la natura… meglio morire o rimanere sfigurati per sempre da una malattia che è stata sradicata dai vaccini, no?

Sette gruppi diversi -e questi sono solo alcuni, perché ce ne sono tantissimi altri e sette pagine Word non basteranno mai per raccontarli- e tanto disagio. Ripeto, questa è la mia opinione, il sarcasmo è tutto mio, quindi se avete qualcosa da dire, ditelo a me e non ad altri e, soprattutto, ciò che ho scritto NON ha la validità di un testo scientifico né pretende di esserlo: se avete altre domande, aprite Internet ed informatevi seriamente –non vi dirò di entrare in libreria perché non sempre ci sono dei testi adatti e molto spesso costano un occhio della testa- oppure chiedete agli esperti.

In ogni caso spero che queste cose facciano riflettere chi leggerà: troppi i casi di allarmismo inutile, troppe le teorie del complotto, troppe le vittime di questi casi umani e, soprattutto, troppa disinformazione da parte di chi giura di informare o fare controinformazione.

E per ora possiamo limitarci a prenderli in giro, ma prima o poi chi ci dice che non saliranno al Governo o diventeranno una minaccia seria?

 

 

(Dedicato a Manuela, che probabilmente ha la pazienza di una santa per sopportare certi casi umani di pazienti)

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6 risposte a Scienza vs Pseudoscienza e Disinformazione

  1. riccardo ha detto:

    Hai perfettamente ragione. ritengo che vegani e raw crudisti vegetariani siano esaltati, fanatici, senza empatia..abbiano seri e grossi problemi mentali!!!

    • lizzytempest ha detto:

      Non so se abbiano problemi mentali, non sono psichiatra, ma direi che alcuni di loro hanno problemi seri ad accettare il proprio stile di vita e quindi, per sentirsi okay, cerchino di convincere la gente di aver ragione oppure han fatto loro il lavaggio del cervello. Sta di fatto che, comunque, dopo un po’ rompono e diventano molesti e poi, alla fin fine, ci va di mezzo anche quel gruppo di vegani sani che non ha fatto nulla a nessuno -tra parentesi, gli esaltati li odiano…-.

  2. silvia s. ha detto:

    Cercano di importi a forza il loro punto di vista, loro sono i migliori, vivono piu’ a lungo di tutti noi poveri scemi carnivori.ritengono che i dottori non capiscano niente di diete, di medicina. I bambini non li portano all’ospedale perchè vengono somministrate loro le medicine!!!!Questi sono fuori, davvero…grazie alla scienza che abbiamo curato tifo, colera, peste… Quando vogliono loro gli scienziati sono top, sanno tutto…in altri casi(medici e nutrizionisti sono dei rincoglioniti assurdi che non capiscono un c…o!!). la miglior salute è una dieta bilanciata, quella mediterranea, che prevede tutto……..no, per loro, tutto fa male. Che cazzate

    • lizzytempest ha detto:

      Silvia, keep calm. Io son dell’idea che al primo sintomo serio, questi o scelgono di farsi curare e chissene del loro credo oppure continueranno imperterriti fino a schiattare -ma sono convintissima che siano una minoranza-. Amen, han scelto loro di uccidersi, anche se mi dispiace per quelle persone che traviano al punto da perdere completamente la razionalità e per i bambini, ma il problema è che, da natura -che loro tanto amano- se le cure parentali sono inadatte o scarse, la prole muore, quindi, fondamentalmente, stanno tentato di eliminare il proprio patrimonio genetico. Ormai la prendo con filosofia, tanto ragionare non ragionano -e a provarci, perdi solo tempo, perché molti di loro non vogliono ascoltare- quindi il massimo che si può fare è denunciare casi in cui mettono a rischio le vite dei pargoletti se ne siamo a conoscenza e stop.

  3. giannino ha detto:

    Sono vegetariano e sebbbene mi trovi in sintonia con i toni argomentativi e con la linea polemica,per quanto riguarda il vegetarianesimo devo farti notare che manchi di considerare la motivazione principale, la spinta che porta ad una scelta difficile e giornalmente discutibile, una scelta che mette di fronte a continui dilemmi etici non facilmente risolvibili nè con il menefreghismo nè con il totale e acritico accoglimento della “dottrina”. La scelta ( la mia e dei miei conoscenti più stretti) si basa sulla perfetta consapevolezza dell’egoismo che la natura concretizza in ogni suo essere. Ogni singolo vivente sta al mondo grazie ad una carica di egoismo che lo programma come una macchinia a molla, ogni azione che farà sarà volta al suo conservarsi e al procrastinare la morte; questa necessità di procrastinare la morte lo porta a dover sopprimere altri viventi per sopravvivere, lo porta a dover evolvere per adattarsi evolutivamente al mondo che lo circonda, lo porta, infine, ad un livello di maggiore complessità biologica, a sviluppare empatia per i suoi simili; altruismo. Tutto ciò è sempre parametrato sulla scala della convenienza bioloogico/evolutiva, quindi analizzando il minimo comune multiplo di qualsiasi azione, anche la più empatica e all’apaprenza disinteressata, si potrà scovare il “germe” del desiderio dell’autoconservazione naturale. In questa condizione esistenziale prettamente individualista, siamo portati dunque ( sempre se per motivi evolutivamente calcolati) allo sviluppo di un attacamento altruistico nei confronti di altri viventi parametrato sulla diretta proporzionalità fra l’affinità genetica fra noi ed un ipotetico vivente X e il vantaggio evolutivo a noi derivante dal possibile atto altruistico nei suoi confronti. Questo è il motivo, detto terra terra, per il quale nessun sano di mente ammazzerebbe mai un essere umano perchè “Eh i decompositori, poverini, dovranno pur mangiare anche loro” per il solo e semplice fatto che il suo cervello ha compiuto un inconscio calcolo biologico realizzando che,tramite la collaborazione con l’altro essere umano ( con il quale ha maggiore affinità genetica) vi sarebbe per lui un maggior probabile beneficio evolutivo, oggettivizzando questo calcolo nella psiche del soggetto tramite determinate emozioni, quali per l’appunto, la suddetta compassione, l’empatia, la simpatizzazione. Questo stesso motivo però, sebbene analizzato ci possa mettere di fronte ad una realtà naturale luridamente cinica e thatcheriana,da un certo punto di vista ci porta a comprendere come vi sia una naturale inclinazione a “sentire con” gli esseri proporzionalmente più simili a noi. In questa continua lotta dunque, per quanto possibile, e dibattendo fra sè e sè dilemmi etici molto frequenti, si fa il possibile per estendere le maglie dell’empatia a cotali esseri da noi riconosciuti come simili, come similmente senzienti ed emotivamente spesso molto affini. Attenzione, si fa il tutto ben consapevoli del fatto che questo empatizzare non è altro che un’estensione del proprio ego, un’estensione della propria voluntas vitae, consapevolezza che porta all’altresì pragmatica decisione di porre comunque, secondo il criterio naturale sopra esposto, in posizione di maggior importanza la vita di ua persona piuttosto che la vita di una mucca, il benessere di un bambino rispetto a quello di un topo nel fortuito caso in cui queste due vite, questi due interessi, dovessero entrare in conflitto. Da qui deriva la mia decisione di evitare il consumo di carne per quanto più è possibile al fine di, per quanto più possibile, evitare ulteriore sofferenza ad altri esseri senzienti, ma al contempo il mio sostegno a determinate forme di sperimentazione animale e il rifiuto del veganesimo integralista.

    • lizzytempest ha detto:

      “Ora, io non ho nulla contro chi sceglie di escludere carne, pesce e derivati dalla propria dieta, perché si tratta di una scelta personale che segue, appunto, l’etica personale: io capisco che esistano persone che dicono di non voler mangiare un animale perché consapevoli della sua sofferenza o perché non trovano più alcuna utilità nell’allevamento e nella macellazione, dato che, oggi come oggi, è possibile nutrirsi in modo più o meno equilibrato anche senza l’apporto di alimenti di origine animale e ricorrendo, in caso di necessità, ad integratori alimentari. E mi sta bene: se ci sei arrivato ragionando con la tua testa, chi sono io per dirti di no? Basta che tu non venga a rompere per quello che mi metto nel piatto, cosa che una moltitudine di vegani e vegetariani fanno.”
      E con questo penso di aver detto tutto: sei fai una scelta etica, riguarda la TUA etica e non sono cazzi miei quello che fai o non fai e dovrebbe essere la stessa cosa pure nei miei confronti: se io mangio carne, è una MIA scelta e a te non dovrebbe fregare particolarmente. Non dico che tu ne debba essere felice, ma sono comunque fatti miei e visto che i vegani/vegetariani sono i primi a pretendere sia il rispetto sia che gli altri non li critichino nella loro scelta, mi pare il minimo che questo valga anche verso chi mangia carne. Nel momento in cui decidi di rompere volontariamente i coglioni al resto del mondo -perché un conto è parlare della propria scelta, un conto è proprio rompere i coglioni-, allora permettimi di mandarti a quel paese e di dubitare seriamente delle tue motivazioni, come dubito seriamente delle motivazioni di tutti coloro che fanno proselitismo con la paura, le menzogne e le teorie fallaci.
      Ti ringrazio per aver esposto le tue idee, ma, sinceramente, mi pareva abbastanza chiaro il mio pensiero e, soprattutto, mi pareva abbastanza chiaro che qua non stavo considerando le motivazioni, ma il comportamento di certe persone. Le motivazioni, disgraziatamente, non sono indice di qualità: ironicamente, Hitler aveva buone intenzioni nei confronti degli ariani. Il problema è che non le aveva nei confronti degli altri. Quindi, dando anche per buono che certi individui abbiano fatto anche solo un pensierino delle elementari prima di dirsi vegetariane o vegane -che poi sarebbe il minimo per poter affermare di aver fatto una scelta etica-, molti di questi stessi individui in realtà si comportano non male, ma peggio e arrivano a livelli di maleducazione e cattiveria unici: gente che va a dire ai genitori di bambini gravemente malati che i loro figli valgono meno di un ratto o che augurano ad un bambino azzannato da un cane di morire o che minacciano denunce a destra e a manca senza i presupposti legali per farlo -dato che, per loro, la libertà di opinione vale solo quando si dicono cose che stan loro bene e, soprattutto, esclusivamente per loro- o ti augurano il cancro -e quando dicevo che me l’hanno augurato talmente tante volte che dovrei sviluppare tutti i tipi di tumori esistenti ero seria, non stavo scherzando-. Dov’è la loro scelta etica? Io, sinceramente, negli individui di cui ho parlato nell’articolo di etica non ne vedo, vedo solo persone tanto frustrate che per sentirsi meglio hanno bisogno di far star male gli altri e attaccarsi ad un’ideologia ai limiti del fanatismo. Ovvio che non tutti i vegani e i vegetariani sono così, sarebbe come dire che tutti i mussulmani sono terroristi e non è affatto vero, ma gente di merda di questo genere ce n’è a iosa e fanno proseliti. Quindi non è che io non abbia considerato la motivazione, è che la motivazione, per me, non vale nulla davanti a certi comportamenti, perché puoi avere tutte le buone intenzioni di questo mondo, ma se ti comporti come una bestia -e sto insultando gli animali definendoli così, davvero-, allora no, mi dispiace, le tue “motivazioni etiche” sono parole al vento e un ottimo modo di pararsi il culo quando ti si chiede di rendere conto di ciò che dici e fai.

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